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Storia di un ragazzo di Coventry (Paul King)

Paul King nasce a Galway (County Mayo - Irlanda) il 20 novembre del 1961 ed ancora in fasce viene abbandonato davanti al portone di una chiesa. A Galway rimarrà solo per tre anni perchè verrà adottato dai coniugi King, una coppia di Coventry (Inghilterra) dai quali prenderà il cognome.
Terminati gli studi presso il "Claudon Castle" comprensive school, i genitori lo spingono ad iscriversi all' Accademia di polizia dove resisterà solo tre settimane, capendo che quella non era la vita per lui. Aveva 16 anni e voleva diventare una rock star!
Trova lavoro come impiegato alla Rolls Royce (settore motori aerei) ma le sue ambizioni non si fermano qui, i colleghi lo ricordano come un ragazzo particolare che suonava la chitarra e ballava sui tavoli dell'ufficio.
Lascia il lavoro per iscriversi al "Coventry Centre for the performing arts" una scuola di teatro drammaturgo, che non gli avrebbe dato molte garanzie di lavoro al termine degli studi, ma seguì comunque il desiderio che si era ormai impadronito di lui. Fu quì che Paul imparò l'arte di comunicare con i movimenti del corpo, particolare del suo modo di vivere i concerti, che lo rese sensuale agli occhi delle donne, esercitando un forte richiamo vitale fatto di movimenti felini, di gesti provocanti, sesso sudore e musica, facendo del suo gruppo "the most romantic band in Britain" (così li definirono nel 1985 quando il 30 aprile si esibirono all' Hammersmith Odeon di Londra).

Lasciata la scuola Paul forma un gruppo di musica ska i "Reluctant Stereotypes" facendo dei concerti ma con poco pretese di successo, Paul con i capelli corti ed un ritocco di trucco in viso si esibiva insieme agli altri componenti della band con un completo molto simile ad un pigiama. Poco dopo Paul conobbe il giornalista ed impresario Perry Haines che lo invitò con Tony Wall (bassista) a partecipare ad un video di moda maschile diventando il loro Manager e segnando la fine dei "Reluctant Stereo Types" e la nascita dei "King" (inizialmente chiamati Raw Screen) .
Per arrotondare, nel frattempo, Paul aveva trovato un lavoro part-time dove vestito da monaco faceva la guida turistica nel castello e nell'abbazia di Coventry. Tra i suoi hobby collezionava francobolli.
I concerti nei Pub si moltiplicano, alternandosi alle prove che la band fà nella soffitta di Jim Jackel (chitarrista).
Si dice che il look di King era allora ispirato a Wiston Smith, il personaggio sempre in grigio, del libro "1984" di George Orwell. Il primo di dicembre del 1984 è forse la data più importante per il gruppo che si esibisce al "The General Wolf" di Coventry, il biglietto costa solo 3 Sterline ed il pubblico non manca così come l'entusiasmo per la loro interpretazione. Poco dopo il giovane gruppo fa da supporto nei concerti dei "Culture Club" e nel gennaio del 1985 viene ripubblicato il loro singolo di maggior successo, "Love & Pride" che arriverà al secondo posto nella UK chart nel giro di un mese. Con la casa discografica CBS viene ripubblicato anche l'album "Steps in Time" , (arriverà al sesto posto in classifica) che contiene 10 canzoni (18 nella music cassette tra diverse versioni e pezzi inediti) dal quale sarà tratto il secondo singolo "Won't you hold my hand now" . "Steps in time" è un album fondamentalmente di musica pop che si fonde ad influenze punk-ska, funky & soul dando vita a melodie romantiche ed aggressive che li resero originali nel loro genere.

Con il secondo album "Bitter Sweet" (estate 1985) preceduto dal singolo "Alone whitout you" la musica si raffina e si immedesima nella new wave degli anni '80, impersonificando il carattere di Paul che egli stesso definisce come l'album "dolceamaro". La band arriva in Italia e in un concerto allo stadio S. Siro (Milano) per una particolarità che avevano i componenti del gruppo di colorarsi gli anfibi Dr.Martens con le bombolette sprey (entrarono anche in produzione), scatenò al termine del concerto, da parte di un gruppo di esagitati, una carica mentre i musicisti uscivano dallo stadio. Secondo gli skinheads si trattava di una provocazione lanciata mentre per la band era solo un segno per uscire dal bianco e nero del "two tone" (etichetta e tendenza della musica nata a Coventry). Per fortuna non accade nulla e il gruppo riesce ad allontanarsi a bordo di un Taxi, fu comunque solo un episodio isolato. Le canzoni, quasi tutte scritte da Paul, passavano su molte radio Inglesi ed i concerti fecero tappa in diversi paesi europei toccando anche la Grecia fino ad arrivare oltre oceano negli Stati Uniti raccogliendo un buon successo tra il pubblico. Fecero più di 200 concerti in un anno, mentre dal loro album uscivano i singoli "The taste of your tears" e "Torture" esprimendo ancora una volta nei loro video una vena pop-romantica caratterizzata dai movimenti sensuali e dalle ampiezze di liriche e timbro della voce di Paul.
Tra le 10 canzoni presenti una è dedicata ad uno degli idoli musicale della generazione di Paul che lo influenzò sicuramente nella sua vita artistica. "2 M.B." ovvero To Mark Bolan, leader dei T.Rex (Glam-Rock), morto prematuramente in un incidente stradale, divenne un mito. Tra i tanti cantanti che lo ispirarono di certo bisogna citare anche David Bowie e Bryan Ferry.

Passano quasi due anni e Paul King da solista esce con un singolo, "I know" (n. 59 nella UK chart) seguito dall'album "Joy" prodotto da Dan Hartman e registrato a New York. Dan contribuisce nei testi delle canzoni mentre la musica di "Star" è scritta gia precedentemente da Paul e Mick Roberts (tastierista dei King) ma con un diverso testo, è forse questa l'unica traccia rimasta del passato.
Paul con "Joy" raggiunge la maturità artistica alla quale spesso molti cantanti pop arrivano, a quelle influenze Jazz e funky che completano la creatività musicale dei cantautori. Il sound dell'album fortemente "cool jazz" (il jazz dei bianchi) però non conferma il successo commerciale degli album precedenti, e le sue vendite non caratterizzano le classifiche internazionali, ma i suoi veri fans lo apprezzano moltissimo, c'è solo il rammarico di aver perso il resto della band. Paul termina ufficialmente la sua carriera di cantante quando inizia quella di VJ presso MTV UK, e nonostante la tendenza del network di presentare sempre volti nuovi in quella veste Paul si rafferma in tutti questi anni come uno dei presentatori più simpatici ed amati dal pubblico capace di reinventarsi ed essere apprezzato in un look completamente nuovo.
Oggi Paul lavora presso il network VH1 ( http://www.vh1.co.uk ) un canale musicale inglese via cavo ed è produttore per MTV. In una sua intervista però ha dichiarato che ha un piccolo studio di registrazione a casa e che ogni tanto, ancora oggi, ama incidere qualcosa.


Lucio Nanfara
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